Cosa è il Transmedia Storytelling?

Tutto è nato qui.

Nel 2012 mi sono ritrovata a dover spiegare cosa fosse il transmedia storytelling. Era qualche anno che studiavo l’argomento e mi ero decisa a scrivere un’analisi mediologica sull’argomento come tesi magistrale in Editoria.

 

Le definizioni accademiche sono molte e si rischia di fare confusione.

Tra i tanti studiosi da seguire ci sono, tra gli altri, Henry Jenkins, Lance WeilerChristy Dena, gli italiani Max Giovagnoli e Nicoletta Iacobacci. E ancora Carlos A. Scolari, Stephen E. Dinehart, Geoffrey Long.

Una definizione per tutte, quindi:

[Transmedia storytelling] represents a process where integral elements of a fiction get dispersed systematically across multiple delivery channels for the purpose of creating a unified and coordinated entertainment experience. Ideally, each medium makes it own unique contribution to the unfolding of the story.
[Henry Jenkins, Transmedia Storytelling 101,http://www.henryjenkins.org/]

Pratica creativa, strumento di marketing, valido alleato promozionale: il transmedia storytelling è tutto questo, e altro ancora. Questo blog, assieme al fratello su Medium, nasce proprio con l’intento di scandagliare la nostra realtà alla ricerca di esempi di testi transmediali per scoprirne punti di forza e – perché no – di debolezza.